Torre  Germana  (2189 m./slm.)

Via  Boccalatte

(Prima salita: G.Boccalatte,M.Piolti,M.Rivero,nel settembre 1935)

 

                                                  

DIFFICOLTA' : D (max IV+)                                                       

DISLIVELLO : 500 m. dal parcheggio

TEMPO DI SALITA : da 2h 30' a 3h

ESPOSIZIONE : SUD-OVEST

MATERIALE : la via è atterezzata a spit (risultano utili dei cordini per integrare eventualmente le protezioni). Consigliato il casco.
 

 

ACCESSO : da Bardonecchia (TO) seguire la strada in direzione frazione Melezet. Giunti al bivio per il Colle della Scala, girare a destra per la Valle Stretta e superata la Parete dei Militi, parcheggiate sulla destra nei pressi della bergeria.

SALITA : Attraversate il ponte sul torrente e tornate indietro sul sentiero che lo costeggia. Giunti su di una pietraia risalitela seguendo il sentiero (ometti), fino a trovarvi in corrispondenza della forcella che divide la Torre Germana dal torrione della Monaca (pilastro che ha le sembianze di una monaca in preghiera). Attraversate il canalone e per tracce di sentiero sbucate sulla cresta. Da qui salite per balzi rocciosi e poi piegando a destra su un pendio erboso fino all'attacco della via (1 ora).

1°tiro: per balzi di roccia fino ad uno diedro-camino, poi piegare a sinistra per arrivare alla comoda sosta (IV).
2°tiro: muro verticale ma più protetto rispetto a quello precedente, qui ci si imbatte sulla prima difficoltà della via (IV+).
3°tiro: porta alla cima del primo gendarme. Arrivati quasi in cresta spostarsi a destra per raggiungere la sommità del piatto torrione attrezzato con catena per la calata di 15 metri (IV).
4°tiro: dopo la discesa in doppia proseguire la via lungo la parete opposta (un solo spit), fino a raggiungere la sosta sullo spigolo (III).
5°tiro: dalla sosta spostarsi a destra con passo atletico superando così lo spigolo, proseguire diritti sulla parete con passaggi mai troppo difficili. E' possibile saltare la sosta intermedia e concatenare il 6°tiro (IV+).
7°tiro: salire verticalmente alla sosta e spostarsi poi a destra (chiodo con anello). Da qui proseguire sul filo di cresta (IV) oppure attaccare la placca (IV+).
8°tiro: risalire la bella parete verticale seguendo la fessura fino alla successiva sosta (IV).
9°tiro: di collegamento (non salite verso sinistra, ma aggirate a destra per facili rocce).
10°tiro: verticale, tra spit e chiodi si raggiunge la Madonnina -m.2189- (IV).

DISCESA : dalla vetta seguire il sentiero segnalato da ometti scendendo verso est e poi per un canalino fino a una forcella (ometto) che nasconde la catena per la doppia di 20 metri (dopo i quali si può raggiungere comunque la cengia procedendo di conserva, oppure si continua in doppia fin dove arriva la corda). Giunti al sentiero sottostante, seguirlo a sinistra per raggiungere uno spit attrezzato ad una breve calata che porta direttamente in un ripido canale. Discendere (faticosamente) il detritico pendio sottostante riguadagnando il sentiero percorso durante l'avvicinamento.

 

Torrione della monaca Torre Germana dalla pietraia

 

 

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