Ferrata Gorge della Dora Riparia
Giaglione (700m./slm.)

L’ itinerario lungo le Gorge della Dora Riparia è panoramico, molto vario e abbastanza lungo. Le difficoltà sono rappresentate da alcuni passaggi verticali ed esposti e dall’ attraversamento di due veri ponti tibetani di circa 30 m. (i piedi appoggiano su un’ unica fune metallica).
Località : Giaglione (m. 700 circa)
Difficoltà : AD
Durata : 4 h. circa
Accesso:
Da Torino raggiungere
Susa, sia per la strada ss 24 del Monginevro, sia per la ss 25 del
Moncenisio, sia per l’ autostrada A32 Torino-Bardonechia-Frejus,
casello di Susa.
Da Susa proseguire sulla statale per il
Moncenisio e svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per
Giaglione. Posteggiare l’auto in prossimità delle scuole, dove si
trovano anche un ristorante, il campo sportivo e dei giardinetti con
una fontana di acqua potabile.
Un cartello segnala chiaramente la ferrata
e la strada da seguire.
Descrizione:
Il
percorso passa inizialmente per l’abitato della borgata S. Giovanni e
si snoda poi lungo l'antica strada Gallo Romana (sterrata) fino
ad arrivare ad un piccolo spiazzo con una cabina elettrica ed un
cartello indicatore della ferrata.
Da qui un breve sentiero in discesa porta
all’ attacco della via che, costeggiando le gorge della Dora e
passando sotto qualche cascatella, raggiunge il primo ponte tibetano.
Guadagnata la riva opposta, un sentiero a tratti attrezzato porta al
bivio per Gravere - unico punto di fuga del percorso – e poi scende
al livello del torrente e delle sue suggestive pozze.
Un secondo ponte tibetano permette di
raggiungere nuovamente la riva di partenza e da qui la ferrata risale
verso Giaglione.
L’ ultima tratta è un po’ più impegnativa
perché presenta placche verticali e un passo strapiombante. Arrivati
sotto al Castello si segue un sentiero tra le vigne e si raggiunge la
strada che riporta al parcheggio.
Avvertenze:
Non si consiglia di iniziare la via ferrata in condizioni metereologiche sfavorevoli o nel caso di abbondanti e recenti precipitazioni.