Falesia di Anticaprie  

 

 

Descrizione:  

La prima arrampicata a Caprie risale al 1969, quando Angelo Piana sale la Via del Cactus e la Via della Vipera, ma solo negli anni seguenti, grazie ad arrampicatori quali Isidoro Meneghin, Giampiero Motti, Ugo Manera e Gian Carlo Grassi, il numero delle vie si incrementa notevolmente, fino ad arrivare alle recenti richiodature con spit e resinati.
Anticaprie è solamente uno dei settori d' arrampicata compresi nella zona di Caprie, dove l'intero complesso conta circa 300 vie. La roccia è composta soprattutto da Serpentino.
Il settore è vicino a Torino, ha un avvicinamento inesistente e dà la possibilità di arrampicare sia ai principianti sia agli amanti del difficile.
Inoltre è stata recentemente richiodata e ripulita in occasione di un progetto di rivalutazione dei percorsi montani, così che ultimamente la sua frequentazione è notevolmente incrementata.

Nota. Ci auguriamo che il recupero degli altri settori di Caprie prosegua, al fine di mettere in sicurezza tutto il sito. 

 

Accesso:

Da Torino seguire la SS24 per Susa - dall' autostrada A32 per il Frejus uscire ad Almese-. Superare il bivio per Novaretto e svoltare a destra all' incrocio successivo per Caprie (via Torino).
Superare il crocevia seguente imboccando una stradina tra le villette (Via Giardini) fino ad un piccolo slargo antistante il convento delle suore Missionarie della Consolata, dove si può parcheggiare. Imboccare la stradina che va verso le pareti , dove chiari cartelli indirizzano sia alla ferrata  sia alla struttura d'arrampicata.

 

 

 

 

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